Il libro
Tenuti insieme da una scrittura incalzante – quasi, qui e là, al limite della nevrosi –, i racconti di Andrea Schenone ci risucchiano in atmosfere ‘interrogative’ prima ancora di capire se vi sia e quale possa esserne il plot narrativo: che si tratti delle tensioni famigliari suscitate dall’improvvisa comparsa di una capra (sì, una capra), dei vagabondaggi di un uomo di mare (in realtà più caldo, forse, che non fuori) o della cronaca di uno scontro a fuoco tra malavitosi (per amore, però) da parte di un testimone d’eccezione, è il flusso delle parole a tenerci sulla pagina nell’attesa di una sorpresa, di un coup de théâtre, di una soluzione. Soprattutto di una risposta.
L’autore
Andrea Schenone (Genova, 1955-2013) si è formato come poeta alla scuola di Antonio Porta. Ha curato una scrittura scenica da Traumdeutung di Edoardo Sanguineti, ha partecipato ai ‘duelli poetici’ di “Verso Sovverso” (Genova 1997) e a “Ricercare – Laboratorio di Nuove Scritture” (Reggio Emilia 1997). Nel 2000 ha pubblicato, per la collana Azione Poetica (Zona Editrice), la raccolta Animalìe (con introduzione di Andrea Cortellessa).





