Il libro
Fra rime, assonanze, consonanze, sparute ma volute, in un ritmo che tende almeno in apparenza al colloquiale, il mondo, nel suo potenziale ironico, talvolta anche sarcastico, si lascia decifrare dai pensieri di un io che si spaccia per (o si sente) più anziano di quanto non sia, e che butta giù sulla pagina il proprio disincanto, spesso intrecciando alla propria le voci delle sue letture. L’incongruità grottesca e tragica della vita moderna, il pensiero della morte, individuale e collettiva, la scrittura poetica, sempre più assurda eppure inevitabile, i libri che non saziano più come un tempo… Il bilancio è gravoso, eppure, a quanto pare, nonostante tutto, a dispetto di, ne vale sempre la pena, alla fin fine.





