Il libro
I cinque saggi compresi in questo volume toccano momenti diversi dell’opera di Michelangelo: l’affresco del Giudizio Universale nella Cappella Sistina, con le possibili suggestioni ricavate dalla Commedia dell’amatissimo Dante; la tomba di Giulio II in san Pietro in Vincoli, con la statua della Vita attiva che accompagna il Mosè e della quale Michelangelo medesimo ha cercato di censurare l’eversivo messaggio per una Chiesa riformata; la poetica riflessione sull’opera d’arte quale concreta esperienza della bellezza che si fa custode e testimone nel tempo dell’unico bagliore d’eternità concesso all’uomo; infine la lettura che cerca di cogliere alcuni motivi di fondo delle sue rime e, in esse, l’intima presenza di Petrarca. Momenti diversi ma legati dal filo fortissimo che in Michelangelo stringe in un sol nodo vita e arte e che, di là da ognuno di essi, sempre impone l’immediata e quasi ossessiva presenza della sua affascinante sostanza morale.
L’autore
e primi ‘500. È fondatore e direttore della rivista «Petrarchesca», membro onorario della Dante’s Society of America e della Semyr spagnola, e socio di varie comunità accademiche. Ha in corso di stampa l’edizione critica del De vulgari eloquentia per l’Edizione nazionale delle Opere di Dante/Società Dantesca Italiana, e l’edizione ampiamente commentata del Bucolicum carmen di Petrarca per l’Ente Nazionale Francesco Petrarca.





